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valentina d

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-Welocome to the Neverland-
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Ciao visitando i blog passo anche da te lasciandoti un salutino bello anche il tuo blog,quando vuoi se ti va passa anche da me ok ciao da francesco!Sorriso
Nov. 26
anna gorgonewrote:
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Oct. 27
Ciao,
complimenti hai davvero un bel blog,te lo firmo volentieri,
passa a firmare il mio se ti va..
ciauuu
Oct. 2
valentina dwrote:
Grazie Dany....penso che la passerò con tanta tanta cioccolata....almeno quella non me la leva nessuno...qui c'è urgente bisogno di zucchero!!
^_^
 
buona pasqua a tutti e 3!
 
bacini
Mar. 20
hola Vale...lo so è da un pò ke nn ci si sente ma ho msn fuori uso e non so perchè..cmq t seguo sempre sul blog ed approfitto d qst spazietto per augurarti una pasqua "con ki vuoi"...
tanti bacetti anche da Violetta....
a presto
DanuzClicca per vedere la foto
Mar. 19

...Ai...

-piccolastellasenzacielo-...v'incanterete mentre scoppio in volo...
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March 08

Le Donne l'han sempre saputo....

 
 
Ogg lascio da parte per una volta la mia risaputa leggera "misoginia"....perchè queste Donne qualcosa di buono ce l'hanno eccome....auguri a tutte le Donne speciali che fanno parte della mia vita....noi si che lo sappiamo cosa vuol dire essere Donne, in un mondo di Uomini come questi...
 
A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
 
 
 
 
 
 
QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO
 
 
Ci fanno compagnia certe lettera d'amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po'
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi,
siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si".
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà...
E dalle macchine per noi
i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più
se c'è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro "si",
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si"
 
 
(FIORELLA MANNOIA)
 
 
 
 
 
 
 
       
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
LE DONNE LO SANNO!

Le donne lo sanno
c'è poco da fare
c'è solo da mettersi in pari col cuore
lo sanno da sempre
lo sanno comunque per prime

le donne lo sanno
che cosa ci vuole

le donne che sanno
da dove si viene
e sanno pe qualche motivo
che basta vedere

e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno
a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

le donne lo sanno
chi paga davvero
lo sanno da prima
quand'è primavera
o forse rimangono pronte
è il tempo che gira

le donne lo sanno
com'è che son donne

e sanno sia dove
sia come sia quando
lo sanno da sempre
di cosa stavamo parlando

e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno

a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa

vogliono sentire un po' di più
un po' di più

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del piacere
al limite dell'orrore
conoscono posti in cui non vai
non vai

le donne lo sanno
che niente è perduto
che il cielo è leggero
però non è vuoto
le donne lo sanno

le donne l'han sempre saputo

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa
vogliono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del dolore
al limire dell'amore
conoscono voci che non sai
non sai
non sai
 
(LIGABUE)
 
 
 
 
 
 
       
 
 
 
 
 
 
 
Noi
le donne noi
il sesso fragile che poi
da’
la vita da’
a chi anche un poco l’amerà

ma tu cosa ne sai
leggere non puoi
l’angoscia che ho qui in fondo al cuore…
è facile per te,
per chi pensa solo a sé,
non curarsi di chi ha intorno
non soffrire per gli altri, non morire…

noi
le donne noi
a volte angeli, lo sai
ma
che prezzo ha,
quanto ci costa
chi è donna sa…

quando stanca sei,
farti bella e poi
uscir cercando d’esser divertente

è difficile lo sai
immedesimarmi in te
non vedere l’altra gente
non ingelosirti, per non ferirti

noi, le donne noi
il sesso fragile che poi
da’
la vita da’
a chi anche un poco l’amerà
noi
le donne noi
a volte angeli lo sai
ma che prezzo ha
poi quanto costa
chi è donna sa

nascondere la gelosia
la paura mia
dicendo che son tua
pensare di andar via
e restare qui
per un gesto mio d’amore

noi le donne noi…
 
(O. Vanoni)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
      
 
 
 
 
 
 
 
 
February 28

Gli Angeli...

 
 
    
 
 
Per una giornata particolare di qualche anno fa....della quale ricordo soprattutto il bianco della neve...il bianco degli Angeli.
Ti voglio bene.
 
 
Quello che si prova
non si può spiegare qui
hai una sorpresa
che neanche te lo immagini
dietro non si torna
non si può tornare giù
Quando ormai si vola
non si può cadere più....
 

Vedi tetti e case

 e grandi le periferie

 

E vedi quante cose
sono solo "fesserie"...

E da qui....e da qui...
...qui non arrivano gli Angeli
con le lucciole e le cicale

 
E da qui....e da qui....
"non le vedi più quelle estati lì"
"quelle estati lì"
 

 

Qui è logico
cambiare mille volte idea
ed è facile
sentirsi da buttare via
Qui non hai "la scusa"
che ti può tenere su
Qui la notte è buia
e ci sei soltanto tu


Vivi in bilico
e fumi le tue Lucky Strike
e ti rendi conto
di quanto le maledirai.....



E da qui....e da qui...
qui non arrivano "gli ordini"...
a insegnarti la strada buona...
E da qui....e da qui....
...QUI NON ARRIVANO GLI ANGELI...

 

Eppure....eppure io sono sicura...che ascoltando davvero, ascoltando col cuore...

...forse qualcosa si sente, a volte.

Io qualcosa ho sentito.

A volte.

 

 

 

February 18

Tradimenti

Su questo film mi sono già espressa...ma riporterò quì le mie impressioni perchè ogni volta che lo rivedo mi emoziono, ogni volta in una maniera differente.
 
"Ogni volta che rivedo questo film ne rimango incantata...non so bene perchè.
Forse perchè mi ritrovo, per la prima volta, in ognuno dei quattro protagonisti.
Si, è come se ognuno di essi abbia qualcosa di mio.
Mi riporta continuamente a sensazioni diverse, a volte opposte.
Ma credo proprio questo sia il suo scopo.
E' uno dei rari film corali, in cui i protagonisti sono più di uno, ed ognuno ha lo stesso spazio, la stessa priorità.
E' la storia di due coppie le cui vite si incrociano e intrecciano indissolubilmente e inevitabilmente.
E' l'amore visto al microscopio, (CLOSER, appunto, DA VICINO) con tutto quello che indissolubilmente lo concerne.
Desiderio, affetto, passione, tradimento,nostalgia.
Senza moralismi, perchè ogni storia ha molto di tutto questo.
Ognuno di questi aspetti visto, appunto, da quattro angolazioni differenti.
Quelle dei protagonisti.
Ognuno la sua ottica, ognuno la sua reazione, ognuno le sue sensazioni.
Fa uno strano effetto immedesimarsi ad ogni cambio di scena in una diversa situazione, in un diverso personaggio...
 
...il dolore della perdita quando la tua storia finisce e ti lasciano li, in silenzio, senza una ragione.
Forse la sensazione che ho provato di più in tutta la mia vita.
Il tormento di una passione proibita che non potresti vivere ma è già forte dentro di te, il tradimento e i suoi sensi di colpa, ma anche i suoi brividi.
Ho tradito una sola volta nella vita, ma so cosa si prova. Ce l'ho ancora impresso nei sensi.
E infine, la difficoltà di vivere una storia a metà, dove tu sei e sarai sempre quella parte nascosta che non ha il diritto di vivere pienamente ciò che sente.
E anche questa sensazione, ultimamente, fin troppo provata. Fare l'amante...che brutta storia.
 
Questo film mi ha ribadito in fondo come la maggior parte delle persone non smetterà mai di tradire....per il semplice motivo che per loro è un istinto maledettamente radicato, perchè non saranno mai capaci di frenare le loro "funzioni primarie".
Questa la differenza tra il tradimento di una donna (o per lo meno una donna come me) e tutti gli uomini che hanno tradito le loro donne per me, quelli che ho incontrato sulla mia strada almeno.
Non voglio stare ora qui a dire che l'uomo è stronzo e tradisce e la donna no perchè è una santa.
Lungi da me, scatenerei il putiferio. E in fondo non lo credo.
Questo film lo dimostra...
Sto solo evidenziando, come fa il film, le differenti motivazioni che spingono gli uni e le altre.
Se siamo un po' diversi su alcune cose, sarà anche ovvio no?
C'è chi lo fa con la razionalità di capire che qualcosa più non va, chi lo fa per debolezza in un momento in cui ci si dimentica l'uno dell'altro per esempio....o semplicemente qualcuno si dimentica dell'altro.
Eccome se mi è capitato.
C'è chi lo fa per noia o routine, perchè non ha le palle di cambiare strada.
E c'è chi lo fa semplicemente per istinto, come molti uomini.
Perchè appunto, non sanno frenarlo.
Questo film ne è la dimostrazione.
Insomma, più vedevo questo film e più mi rendevo conto che è inutile ragionarci su e cercare di capire.
Loro sono così, e non credo cambieranno, in un senso o nell'altro.
Ne per me, ne per le loro donne insomma.
E' il bilico che gli piace....la passione sospesa e quindi sempre viva.
E questa tortura, quindi, avrà fine solo se sarà una delle due donne a deciderlo.
Nel mio caso, sono sempre stata io.
Non che loro mi  abbiano mai aiutata, ovvio.
E ieri rivedendo questo film....ho capito che così è e sempre sarà.
E che come Liga ben dice....
 
"Le donne lo sanno, c'è poco da fare....c'è solo da mettersi in pari col cuore!"
 
 
Ve lo consiglio vivamente, anche se un po' lento....a ragione perchè è una trasposizione di un'opera teatrale, quindi incentrata principalmente sui dialoghi.
Ma vedetevelo...è un film bellissimo.
E vi farà riflettere su molti aspetti di questo "amore" di cui tanto si parla e di cui tanto poco si capisce.
E poi, il cast è meraviglioso...Natalie Portman, Julia Roberts e....l'uomo dei miei sogni, Jude Law.
Se non vi ho ancora convinto, scaricatevi la colonna sonora....
Damien Rice "The blower's daughter"
Brividi.
 
 
Insomma, la verità è tutta quì, racchiusa in un pensiero semplice semplice e terribilmente disarmante...la filosofia di questo film è semplicissima:
 
 
 
"CHI AMA A PRIMA VISTA...TRADISCE AD OGNI SGUARDO"
 
 
Ed ora la scena più bella del film....la più intensa, scandalosa, toccante rivelazione di tradimento da parte di una donna.
(Perchè dire la verità è la cosa più coraggiosa e giusta che si possa fare in questi casi!)
Di contro....c'è anche la più epica reazione ad un tradimento che io abbia mai ascoltato.
Un gran bel modo di reagire, si.
Meraviglioso sto dialogo....MERAVIGLIOSO!
 
   
 
 
 
February 14

Vogliamo davvero parlare di Amore oggi?

Ma perché che festa è oggi???

Ah già…il mio onomastico!

SOLO il mio onomastico…perchè non vi basta?

Ma che è sta storia dell’amore….ancora co st’amore?

Tutti sti cuori in giro, ovunque…va a finire che ci farete venire il vomito così, dell’amore.

Anche perché l’Amore, quello vero e con la A maiuscola….ha poco a che vedere con il vostro stupido consumismo…

E soprattutto, tanto rumore per un sentimento che ultimamente vedo davvero messo sotto i piedi.

Mi sa di ipocrisia.

Amore…amore …amore….lo so che parlo da persona ferita e di parte, ma gli ultimi anni mi hanno lasciato non poco amaro in bocca….

AMARO-AMORE (per chi ama giocare con le parole)…fanno quasi rima ultimamente, nel mio cuore.

Ma non solo per quello che ho vissuto nel mio, di cuore.

Più in generale, MOLTO più in generale per quello che vedo intorno.

Per come lo vedo trattato, st’Amore di cui tanto la nostra società si riempie la bocca senza conoscerlo ne rispettarlo.

Calpestato…frainteso…scambiato per qualcos altro, forse.

Non basta piacersi e divertirsi insieme per amarsi.

E’ faticoso sentirsi in due. Ci vogliono responsabilità che ultimamente le persone non hanno più voglia di prendersi. Responsabilità che darebbero frutti meravigliosi, se solo vissute con il cuore.

Bisogna  imparare a conoscersi e venirsi incontro, sopportare a vicenda pregi e difetti, arrabbiarsi, litigare, fare pace…sapersi stare vicini quando la vita presenta i conti.

Non solo nei giorni di sorrisi, ma SOPRATTUTTO in quelli di lacrime, nervosismi.

Ho sempre pensato che nella vita ti accorgi di amare qualcuno quando capisci di amarne specialmente i difetti.

E’ da li che si comincia…i pregi, vengono dopo.

E soprattutto…soprattutto…rispettarsi.

Questa la parola che ultimamente vedo un po’ perduta chissà dove.

Chi ama, rispetta.

E invece, sempre intorno, quello che vedo sono tradimenti, bugie col sorriso, amori presi in prestito e poi lasciati li, che tanto la vita è breve meglio vivere un po’ di tutto. Questo il ritornello della mia vita sentimentale, già.

“Se un bel giorno passi di quà, lasciati amare e poi scordati svelta di me…che quel giorno è già buono per amare qualchedun altro…”

No. Io non la vedo così.

Ma non starò qui ad insegnare nulla a nessuno, ne a giudicare, come qualcuno ultimamente mi ha rimproverato.  

Nnon è quello il mio scopo, a me non interessa…io voglio solo dire la mia, su st’Amore tanto inflazionato…uscire per un attimo da tutto il “romanticismo a buon mercato” che in questo periodo specialmente ci inonda e mi nausea lo stomaco.

Aprire gli occhi, sull’Amore vero, fatto non solo di stupidi cuoricini gonfiabili e regalini idioti a San Valentino.

La mia è semplicemente la parola di una stupida idealista da sempre innamorata dell’Amore, tanto che l’ho tatuato A VITA sulla mia pelle, e che da un po’ di tempo ormai lo vede trasformato in una squallida barzelletta.

L’Amore oggi fa rima con tutto ciò che non dovrebbe nemmeno sfiorarlo:

tradimento

banalità

routine

noia

stress

gabbia

soffocamento

pesantezza

accontentarsi

 

Chiariamo una cosa, non sto qui a fare la morale a nessuno.

Ho tradito anche io la persona che ho amato. L’ho fatto perché sono stata trascurata troppo a lungo da chi aveva scambiato il mio preziosissimo amore per quella routine maledetta che mai è stato e mai sarà.

L’ho fatto perché qualcuno si dimenticò di coltivarlo, quell’amore…e questa è la cosa peggiore che possa accadere in una coppia.

Giorno per giorno…l’Amore, come tutti i sentimenti, va coltivato e curato…come una piantina, come un bimbo appena nato.

Non c’illudiamo dietro le stupide frasi da “bacio perugina”…l’amore non è così forte da resistere a tutto. L’amore è fragile, e per diventare forte ha bisogno di esserci, e di esserci in due.

Ha bisogno di affetto, passione, sorrisi, lacrime e rispetto. Nessuno escluso…dalle più spinte fantasie alle più tenere carezze.

Se viene a mancare qualcosa…se qualcuno si dimentica qualcuna di queste piccole, semplici e preziosissime sfumature…beh, si.

Siamo umani. Semplicemente il nostro cuore cercherà altrove ciò dentro non trova più.

Mi è capitato, ed ho lottato con tutta me stessa per chiedere aiuto…la mia richiesta non è stata colta, forse scambiata per quella famosa pesantezza e allora…allora è stato tutto inevitabile.

Nonostante questo, non mi sono mai giustificata.

Mi sono presa le mie colpe, le ho confessate, ho parlato…cercando di salvare con le unghie ciò che vedevo svanire.

Non ho detto bugie, ho rispettato la persona che amavo, e ho cercato di salvarci ancora una volta.

Ma per ben due volte nella mia vita ho constatato amaramente che quando si tradisce o ci si avvicina troppo al tradimento…qualcosa proprio non va. Qualcosa si è rotto a prescindere.

E per due volte ho capito che dopo il tradimento difficilmente si può tornare indietro.

Difficilmente saremo poi gli stessi, entrambi.

Questo excursus per dire che non sono una moralista rompicoglioni, non lo sarò mai.

Ho i miei bei e inevitabili difetti, ho fatto i miei bei errori, ma me ne sono anche SEMPRE presa le responsabilità.

Forse li rifarò, forse no….chi lo sa. Molto dipenderà da chi avrò accanto.

 Ma su una cosa non ho dubbi.

Non ho mai confuso la parola Amore.

E’ qui, chiara nel mio cuore, e tra i tanti difetti ho fortunatamente il pregio di volerla ancora difendere, in una società in cui questa parola viene troppo spesso trattata con una superficialità che non merita.

L’amore non deve essere visto come una gabbia, ne dire amore deve diventare sottinteso.

L’amore non deve essere trascurato, e va rispettato, se vogliamo tenerlo vivo.

L’amore non è routine, ma imprevedibilità…deve rinnovarsi ogni giorno.

L’amore non è solo cuori e fiori, ma anche sacrificio, per quanto brutta possa sembrare questa parola.

Ma un sacrificio particolare…di quelli che mentre li affronti ti completano e ti fanno sentire VIVO.

Come la vita stessa.

Un sacrificio che darà frutti di una bellezza inimmaginabile.

L’amore non deve essere accontentarsi, mai!

 Può finire, e se finisce è perché il nostro cuore ci sta chiedendo di NON ACCONTENTENTARCI…di continuare ad attendere.

L’amore è fragile,come tutte le cose belle e preziose,  e va trattato con delicatezza…quando inizia ma soprattutto quando FINISCE.

L’amore può aspettare…ma non va dimenticato li in un angolo, non lo ritroveremmo o comunque non lo riconosceremmo.

L’amore non è consumismo e stress da “ Che palle e mo che cavolo gli compro???” Mai come in amore è vera la frase : basta il pensiero!

E il pensiero non aspetta certo San Valentino….

In ultimo…l’amore è PASSIONE…e se è vero questo…è altrettanto vero che questa STUPIDA FESTA è dedicata a tutti coloro che vivono una passione…clandestina o meno.

E allora auguri a tutti quelli che hanno un cuore che batte ancora, che batte per qualcuno…fidanzati o no…perché forse non sono  necessarie convenzioni come “essere fidanzati” o “stare insieme” per provare amore o passione.

Auguri nche a tutti quelli che hanno un sentimento clandestino nel cuore che non può o non potrà mai vedere la luce.

Auguri perché vi capisco e so cosa vuol dire dover vivere con il cuore diviso a metà.

Con i battiti del cuore stretti nella gola.

So quanto fa male. L’ho vissuto a lungo…anche se ora sono solo ricordi...dopo tanto tempo finalmente mi sento davvero LIBERA. 

Vi auguro che il vostro cuore sospeso, in attesa , possa trovare la sua strada e prendere presto una direzione, qualunque essa sia.

E se nessuno vi aiuterà a trovarla….allora prendete in mano il vostro cuore, e trovate la forza di cercarla da soli.

Io ci sto provando.

Fatelo volare lontano….qualcuno lo seguirà.

Chi non lo seguirà….non sarà mai degno del vostro cuore. E il vostro cuore non merita di accontentarsi.

Ricordate qual è il segreto...l’Amore vive di ATTIMI, e muore di ABITUDINI.

 

Ora…se volete augurarmi qualcosa….va benissimo un semplice BUON ONOMASTICO!

 

A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta

 

Tanto per la santificazione ufficiale ci siamo quasi…

 

 

 

Quì sotto il mio "testamento"...per difendere quello che so.

 
 
              
 
 
 
 
Sono qui per l’amore, per le facce curiose che fa
Per la coda alla cassa, con il saldo più o meno a metà,
per le gabbie di carta, per la chiave scordata in cantina,
per il giro del sangue e per quello del vino.

Sono qui per l’amore, per difendere quello che so
per le rampe di lancio, e lo sporco che riga gli oblò
che nel lancio ci siamo, e la torre controllo è lontana,
con il brico sul fuoco e la fiamma puttana.

Con tutto il sangue andato a male,
e poi di colpo questo andarsi bene,
un solo sole che forse basterà.
Con tutto il sangue andato a male,
e poi di colpo questo andare insieme,
in una vita che forse basterà.
Questo andarsi bene qua…

Sono qui per l’amore, e per tutto il rumore che vuoi
E i brandelli di cielo che dipendono solo da noi,
per quel po’ di sollievo che ti strappano dall’ombelico,
per gli occhiali buttati, per l’orgoglio spedito,
con la sponda di ghiaia che alla prima alluvione va giù
ed un nome e cognome che comunque resiste di più.

Sono qui per l’amore per riempire col secchio il tuo mare,
con la barca di carta, che non vuole affondare.

Con tutto il sangue andato a male,
e poi di colpo questo andarsi bene,
un solo sole che forse basterà.
Con tutto il sangue andato a male,
e poi di colpo questo andare insieme,
in una vita che forse basterà.
Questo andarsi bene qua…..

Sono qui per l’amore, per le facce curiose che fa
Per le giostre sfinite che son sempre più fuori città,
stabiliamo per sempre le corsie che ci mandano avanti,
e prendiamo le multe tutti belli e cantanti.
 
(Ligabue)
 

 

 

Per chi non lo sapesse....l'ideogramma giapponese Ai, non è solo il nome di uno dei personaggi manga più belli mai creati....non è solo il nome di un pezzo di carta disegnato insomma.

In giapponese Ai ha un significato non indifferente.

Vuol dire Amore.

E allora non c'era davvero posto migliore dove tatuarlo. 

 


January 29

La stagione che illumina il viso....

 

 

      

E te ne vai, Maria, fra l'altra gente
che si raccoglie intorno al tuo passare,
siepe di sguardi che non fanno male
nella stagione di essere madre.

Sai che fra un'ora forse piangerai
poi la tua mano nasconderà un sorriso...

...gioia e dolore hanno il confine incerto
nella stagione che illumina il viso...

Ave Maria, adesso che sei donna,
ave alle donne come te, Maria,
femmine un giorno per un nuovo amore
povero o ricco, umile o Messia.

...femmine un giorno e poi madri per sempre
nella stagione che stagioni non sente...
 
Fabrizio De Andrè
 
 
.....brividi.....
Che canzone...che interpretazione....e che poesia.
 
 
Tutta per la mia cuginetta e per la mia "nipotina" in arrivo Sveva...
...vi voglio bene bimbe!
 
 
 

 

January 12

Quei giorni perduti a rincorrere il vento....

 

 

Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento
un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai

e tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d'amore
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai

venuto dal sole o da spiagge gelate
perduto in novembre o col vento d'estate
io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai
amore che vieni, amore che vai
io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai
amore che vieni, amore che vai.

 

Amore che vieni, amore che vai

 

(Fabrizio De Andrè)


 

                

 

Qualcuno ha detto che questa canzone sembra "volare"....beh, è la magia di Fabrizio De Andrè, non c'è da stupirsi.

Ieri guardavo il suo speciale condotto da Fabio Fazio.....che dire....emozioni, brividi, lacrime.

Mi sono commossa.....ho ritrovato canzoni che avevo chiuso da qualche parte, con le quali in fondo sono anche cresciuta.

Come quando mamma mi cantava la canzone di Marinella....e io bambina, pensavo davvero lei fosse una principessa, mica una prostituta.

Come quando zio ci raccontava la storia di Piero, e noi sgranavamo gli occhi pensando che in fondo era stato solo un povero cacciatore sfortunato....che la guerra, mica la conoscevamo ancora.

Come quando Bocca di rosa era una semplice donna dalle splendide labbra,  e il Pescatore un vecchietto gentile e tranquillo seduto sulla riva del mare.

Insomma...forse le avevo chiuse da qualche parte dentro di me, perchè non le potevo ancora capire a fondo....ed ora, riascoltandole....come sono chiare e semplici.

Come sono vere.

Malinconiche, arrabbiate, allegre, delicate, aggressive, fragili, ironiche, passionali, timide e sfrontate.

Cè tutto.

In punta di penna, in punta di voce.

Grazie Faber....

 

Lascio la canzone che rappresenta di più questo mio periodo che oscilla tra speranza e malinconia.

In bilico tra i ricordi di quello che a volte quasi mi si sfoca nella mente e i sogni di ciò che forse tornerà.

Ripercorrendo con la mente tutti i momenti più dolci, delicati, tristi ma anche passionali della mia vita.

Tutte le volte che guardando negli occhi qualcuno, il respiro e i battiti mi si sono stretti nella gola.

Quegli occhi hanno cambiato colore, nel tempo....ma le emozioni a volte non sono state tanto diverse.

Ne le parole che mi hanno lasciato.

In fondo l'amore è uno....e forse nella vita prende semplicemente forme diverse, tutto qui.

Mi viene in mente una frase che diceva, più o meno....

 

"...e non saprai mai se un ricordo è qualcosa che hai o che hai invece perduto per sempre."

Bella domanda...

December 21

Il mio primo quarto di secolo...

 
 
Come corre il tempo....troppo mi sa. Ma non ci si poteva fermare a quei meravigliosi 16 o 20 anni e rimanere li....con tutti i sogni ancora intatti....con il cuore che batteva forte....con gli occhi negli occhi....con la spensieratezza che questa vita ci dovrebbe un po' di più....?
E vabbè, così è (se vi pare) e allora giochiamocela come viene.
21 Dicembre....una data che mi accompagna da sempre...una data che amo e odio...che spesso mi ha regalato momenti meraviglisosi...che però sono fuggiti via come sempre....di passaggio....lasciando emozioni indelebili, con le quali però non sempre è stato facile convivere.
Il 21 è un numero che amo (come il 12 e come il 20)....perchè legato alle mie emozioni più profonde da sempre.
Che sia il caso o no io non lo so....ma mi piace pensarla così....:)
Insomma, torniamo al punto.
25 anni non sono pochi....sono un po' una prima tappa...un primo quarto di vita denso di emozioni, di ogni tipo.
Se devo tirare un bilancio, non ho dubbi. Sono orgogliosa della mia vita fino ad oggi, con tutti i miei piccoli o grandi errori (che il più delle volte fortunatamente ho commeso verso di me, e quindi con me e solo con me ho dovuto farne i conti )....con tutte le difficoltà in cui mi sono ficcata con la mia stupida testolina dura...ma anche con tutte le soddisfazioni che mi sono presa. Ostacolo dopo ostacolo...ascoltando qualche consiglio ma evitandone, come è giusto, la maggior parte...nel bene come nel male.
Come direbbe qualcuno....tutto quello che ho fatto, giusto o sbagliato, l'ho fatto A MODO MIO ,e questo è l'essenziale.
Insomma si...l'unica cosa che posso chiedere a questo nuovo anno...è che tutte le cose meravigliose che riempiono la mia vita possano non cambiare mai....la mia famiglia incasinatissima, numerosissima e rumorosissima che ogni tanto mi fa uscire di testa ma che...come farei senza di lei!
I miei amici un po' matti  ognuno con i loro casini...tutti cosi diversi eppure cosi complementari con me....che mi sono vicini in ogni giornata, e condividono con me la quotidianeità, giornate fighissime e altre noiose, divertimenti e scazzi...che solo quella è la vera amicizia, non quella che "ci vediamo una volta ogni tanto"....e grazie della serata di ieri ragazzi...con voi basta una risata a trasformare una giornata qualunque.
Poi ci sono i miei mille acciacchi....che ogni anno ne arriva uno nuovo, forse riflesso di tutti quelli che stanno nel cuore da troppo tempo e che nelle persone estremamente sensibili vengono somatizzati fin troppo....si lo so...sono il solito cerottino (e infatti dopo la serata di ieri mi ritrovo con il moccioletto e senza voce...:P )...ma so che mi volete bene anche cosi.
E c'è lo studio...i miei progetti e tutta la fatica che ci sto mettendo.....anche li....quintali di idealismo e strade in salita ma....la causa è buona e siamo a più di metà cammino...non ci si può ne deve fermare.
Poi ci sono i miei ricordi...quelli che mi fanno compagnia ogni notte e ogni risveglio....quelli che li odio e li amo, perchè un giorno mi fanno sorridere e il giorno dopo sono insopportabilmente fastidiosi.
Ma che senza di loro non sarei quella che sono.
E poi....poi ci sono i miei sogni. Che se anche "tanti ho dovuto vederli finire"....loro sono sempre li, nuovi e scintillanti....chi li butta giù!
Anche quando, come da un po di anni a questa parte, è un po' faticoso continuare a credergli.
No, non posso e non ho il diritto di lamentarmi.
Nella mia vita ci sono cose piccole, semplici e preziose. Quelle che brillano di più.
Ne manca una...una soltanto. Una importante ed essenziale.
Una che ogni volta passa di corsa nella mia vita e fugge via, giusto il tempo di una carezza.
Quella che oggi...ad un anno preciso dall'ultima volta che l'ho incrociata....forse mi manca ancora di più, perchè i ricordi in una giornata come questa sono più vividi. Perchè le sensazioni di un anno fa, ieri sera erano quasi concrete....quasi da fare un po' male. Ma solo un po'.
Come si chiama questa misteriosa cosa?
Si chiama EMOZIONE, ed è femmina come l'Amore. Le somiglia ma non è lei. Ma Dio, a volte, quanto le somiglia.
Che dire.....menomale che ci sono sempre gli Angeli....il regalo più bello dei miei amici è stato proprio un ciondolo che suona come il richiamo degli Angeli.
Ne avevo bisogno, in questo momento come non mai.
Una persona speciale una volta mi scrisse....
"...come se gli Angeli fossero li....a dire che si, è tutto possibile...."
Forse non è tardi. Non ancora.
 
Grazie di tutto ragazzi....grazie a tutti quelli che continuano a starmi vicino nonostante il momento difficilie che sto passando...nonostante i miei sbalzi d'umore, le mie malinconie, i miei nervosismi, le mie paranoie....grazie perchè voi sapete che c'è una parte di me che ha solo bisogno di riprendere fiducia.
Grazie ad ogni persona, vicina o lontana, che ha saputo essermi vicina con una parola, una canzone, un regalo, un sorriso...o anche un semplice pensiero.
Grazie a tutti quelli che mi hanno regalato un smeplice augurio, ma sincero e di cuore.
Grazie a chi si ricorda sempre di me....anche da lontano.
 
PER TUTTI GLI ALTRI CHE OGGI NON HO NEMMENO SENTITO.....E CE NE SONO TANTI....HO  UNA SOLA PAROLA:
IO NON HO BISOGNO DI VOI.
NON PIù.
AH...E VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER GLI AUGURI CHE MI FARETE IN RITARDO...MA NON CI FACCIO NULLA.
TENETEVELI.
:)
 
 
C'era una volta un giorno normale
che adesso è un giorno speciale
c'era una stella sospesa nel cielo
leggera come un pensiero
e quella stella da allora
brilla soltanto per te...

Buon compleanno bambina
oggi tu sei la regina
regina di nessun re
la più importante che c'è.


Lì nella cesta, i gatti di stoffa
tutti invitati alla festa
e tra i regali, di tutti i colori
chissà chi ha mandato quei fiori
e tu soltanto lo sai, ma è un segreto
e non lo dirai...

Buon compleanno bambina
oggi tu sei la regina
regina di nessun re
la più importante che c'è
...e tu regina
più bella che mai
per me sarai sempre bambina
anche se hai, se hai un
anno di più... Buon
compleanno bambina...
Oh Happy Birthday to you!
 
(E. BENNATO)
 
     

 

 


 
 
 
 
 
 
 
December 18

Telanera

Un omaggio al mio gruppo rock "di casa" preferito è doveroso....:)
Grazie per la serata in sala prove ragazzi! Grazie per l'umplugged live....anche se un po' lente, sono state tutte canzoni emozionanti...complimenti a Gianluca, una voce incredibilmente intensa e una grandissima interpretazione, come sempre.....complimenti ai chitarristi Andrea e Luca....complimenti al bassista Patrizio...il batterista non posso menzionarlo ma spero di sentirlo presto!
E complimenti, ovviamente, a chi scrive questi testi meravigliosi!
 
Per chi avesse voglia di un po' di buon Rock n' Roll tutto nostrano....sabato 27 Telanera live Locanda Atlantide (San Lorenzo).
 
Visto che pubblicità è?
Mi manca solo di aprire un fan club ormai...Animoticon
 
   
December 15

C'è una Talpa coi denti aguzzi tra di noi...ahahahahahah!

 
Tutto dedicato a Zi Tarpa....A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
 
 
 
E comunque vedetevelo sto film...è uno spettacolo!
Soprattutto Jack Nicholson ovviamente....il mio MITO!
 
THE DEPARTED
 
Martin Scorsese
November 26

Trilogia di Lothar Basler, seondo capitolo : IL SANGUE DELLA TERRA

 
Ecco la recensione del secondo romanzo di Marco Davide, secondo capitolo della Trilogia di Lothar Basler.
Dopo LA LAMA DEL DOLORE, è già nelle librerie dai primi di Novembre IL SANGUE DELLA TERRA, presentato per l'occasione al LUCCA COMICS & GAMES.
Buona lettura....!
 
 
 
Tra guerra e Destino

In mare.
Così comincia il secondo ponderoso volume di Lothar Basler, su una nave abbandonata alla furia dell’oceano, in balia di un Destino che un giorno splende come il sole e il giorno dopo flagella con l’impeto della sua tempesta.
Tra i tanti nuovi personaggi che si uniranno alla compagnia, due sono i protagonisti principali di questa storia: la guerra, rossa come il sangue e le fiamme che ne incendiano la copertina (meraviglioso frutto della mano di Mario Labieni), che da anni ormai devasta impietosa le pianure dell’Impero…e il Destino, flebile bagliore di un intenso e oscuro blu, che illumina sporadicamente il buio circostante come la debole epifania di una speranza che continuamente vacilla davanti agli occhi esterefatti di Lothar e dei suoi compagni…che si sopisce per poi riaccendersi improvvisa, ad ogni pagina.
La tensione sale gradualmente, il climax ascendente si tende fino al limite, lasciandoci poi ancora una volta in bilico su quello che, forse, sarà.
E non c’è che dire, nel giocare con questo filo l’autore si sta rilevando davvero abile.
Molto spesso i protagonisti di questa storia si avvicineranno alla loro meta, molto spesso sfioreranno con le dita la fragile trama che il Destino ha intrecciato per loro…salvo poi vederla frantumarsi in mille pezzi davanti ai loro occhi.
Troppe sono le domande a cui il misterioso Mighal dovrà dare una risposta. Molte altre ancora, invece, resteranno senza.
Molti sono gli orrori che gli sguardi dei compagni si troveranno a dover osservare da vicino…e non saranno mai peggiori di quelli che verranno.
La storia si fa pesante, si.
Ma forse “intensa”, è il termine più adatto.
Si sveleranno i principali nodi della questione, si consolideranno i legami affettivi e le amicizie.
Questo forse il lato più intimo ed emozionante del secondo romanzo.
Sullo sfondo della guerra che devasta e consuma, in contrasto con l’odio e la violenza circostante, sbocceranno come candidi gigli, tra le ombre, i sentimenti dei protagonisti.
Come sempre sarà in questo lungo viaggio, mai l’ombra vivrà lontana dalla luce, nemmeno dove apparirà più nera. Anzi è proprio li, che la luce brillerà di più.
Sono tante le avventure che i compagni si troveranno a condividere, imparando così a conoscersi e a comprendersi, spesso tra i sorrisi e altrettanto spesso tra le incomprensioni.
La maggior parte delle volte, tra le lacrime e la disperazione.
Ancor più che nel precedente volume, infatti, è in questo secondo capitolo che viene fuori l’animo umano di ognuno di questi “anti eroi”, che condivideranno gomito a gomito eroiche battaglie e spensierati momenti di ilarità, profonde riflessioni e bruschi scontri, attimi di sconforto e disperate battaglie interiori alla ricerca di una speranza che il più delle volte sembrerà scivolare via dai loro sguardi stanchi come lacrime nella pioggia, rigando i loro volti sporchi di terra e sangue.
Impareranno a farsi forza l’un l’altro, arrivando spesso a rischiare finanche la vita per un’ amicizia e una complicità che sentiranno crescere piano e inspiegabile nei loro cuori.
Ascolteranno le urla più strazianti, combatteranno i più aberranti incubi delle loro menti, lotteranno contro il dolore dei ricordi e della nostalgia, contro la fame e la sete, il freddo e la peste. La paura e la morte.
Ma lo faranno insieme, spalla contro spalla, le spade incrociate.
Ritrovando ogni volta, riflesso nei loro sguardi, un motivo in più per non arrendersi, anche laddove il Destino stesso, muto e beffardo, non sembrerà più essere un valido motivo per andare avanti.

Stilisticamente parlando, il libro è notevolmente migliore del primo, sia nelle descrizioni che nell’alternarsi di momenti statici e movimentati.
La tensione è sempre viva, e l’autore sa spegnerla e riaccenderla a dovere, mantenendo sempre alto il ritmo della narrazione.
Mirabili le frequenti descrizioni di battaglie, realistiche e poeticamente epiche, specchio di una notevole abilità strategica dello scrittore.
Nulla è lasciato al caso, dalle strategie militari alle descrizioni accurata di armi, equipaggiamenti e stendardi.
Il realismo è quasi tangibile. Si sente il frastuono del metallo e il crepitio del fuoco, si respira l’odore acre della terra fino a sentire in bocca il sapore ramato del sangue.
La guerra diviene così protagonista dell’intero romanzo, trasportandoci all’interno della battaglia, come in una vertigine.
Altrettanto crude e realistiche le descrizioni dello sfacelo che il conflitto si trascina dietro.
Laddove il frastuono lascia spazio al silenzio sepolcrale della morte e della fame, della disperazione folle e della malattia.
Un intero capitolo dedicato alla peste, forse il più intenso e commovente, è a mio avviso il più alto e toccante momento dell’intero romanzo, silenzioso omaggio a uno dei capolavori della letteratura italiana, azzarderei.
Il realismo delle descrizioni, la delicatezza nel tratteggiare un momento di dolore tanto intenso, la poesia mischiata alla crudezza.
L’intensità di alcune scene si fa a volte tanto forte da disturbare. Ma colpisce al centro preciso delle emozioni, trascinando il lettore nel cuore non solo della storia, ma degli stessi protagonisti.
Tanto da sentirli parte di noi, tanto da sentirne la mancanza concreta, una volta chiuso il libro.
Insomma…questo che è stato definito dall’autore stesso un libro di passaggio, un trait d’union tra la Genesi e l’Apocalisse, è a mio avviso il più difficile da catalogare in quanto ad intensità, versatilità ed eccentricità dello stile.
Ma è anche quello che forse colpisce maggiormente, perché racchiude il cuore ed il significato di questa strana storia, tanto arcana e misteriosa, ma che nasconde tra le sue ombre le piccole o grandi storie comuni che ognuno di noi, forse, porta nel cuore.
Storie di uomini, costretti da un implacabile Destino a farsi guerrieri, soldati, demoni o eroi…ma comunque che uomini sono, e uomini resteranno, dentro di loro. Con i loro pregi, i loro difetti e soprattutto i loro vizi e le loro debolezze. Le loro emozioni, insomma. Così simili alle nostre.
Lothar stesso, rivelerà la sua parte più umana, dischiusa tra le rune infuocate della sua arcana lama.
Lo sguardo impassibile del cupo cacciatore di taglie si ammorbidirà spesso, rilassando per pochi istanti le profonde rughe dietro la falda del largo cappello.
Tra una chiacchierata sotto le stelle dietro il fumo grigio della sua pipa, tra un boccale di birra e una notte brava…il suo sguardo si scioglierà spesso in un nostalgico sorriso, seppur accennato.
Ma altrettanto spesso, si contorcerà nel tragico grido della disperazione.
Osserverà da vicino l’abisso oscuro dell’odio che tenta di divorarlo da dentro, in bilico oltre il ciglio della sua stessa follia.
Dovrà attingere a tutta la sua energia interiore, per trasformare quella rabbia in lucida forza e chiudere la sua personale partita con il Destino, dalla quale dipende ormai anche la salvezza del mondo in cui vive e ha vissuto, in cui ha pianto, riso, amato e ucciso.
Tante sono le colpe che macchiano i suoi guanti e la sua spada, che oscurano il suo animo.
Altrettante le ferite che gli squarciano il cuore, riaprendosi ad ogni risveglio.
Il suo fardello è pesante, ma ognuno dei suoi compagni sarà pronto a sostenerlo con lui, ancora una volta, accompagnandolo fin dove nemmeno la loro stessa immaginazione sarebbe mai potuta arrivare.
O almeno fino al punto di non ritorno, li dove, alla fine, saranno solo in due.
E il Destino stesso allora, non potendo più nulla, si fermerà a guardare.

“ Fino a che punto può dolere una ferita?
Tanto, ma mai quanto si arriva a soffrire, a volte, per le ferite subite da qualcuno a cui si tiene.
Per quelle non c’è neppure la consolazione di sopportarle.
Sono lacerazioni occulte che nessuna medicina può rimarginare.
Il tempo, forse.
Ma in certi casi non basterebbero millenni, e sono molti di meno gli anni che gli dei ci concedono di trascorrere in questo mondo imperfetto.”

VECCHIO, SE DAVVERO ESISTE UN DESTINO CAPACE DI GUIDARE LA VITA DEGLI UOMINI E IL CORSO DELLA STORIA...ALLORA IO LO MALEDICO.

 

November 19

....il sapore della vita.

 

 

E' vero
credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardando l'acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù
d'un tratto
qualcuno alle mie spalle
forse un angelo
vestito da passante
mi portò via dicendomi
Così ...

 
...Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso !
Meraviglioso
perfino il tuo dolore
potrà guarire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato
il mare ...

 


e tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!


La vita


l'amore


...meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te


meraviglioso
La luce di un mattino


l'abbraccio di un amico


il viso di un bambino


meraviglioso
meraviglioso...


Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato
il mare ...
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l'amore
...meraviglioso !

La notte era finita
e ti sentivo ancora
Sapore della vita
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso

 

Negramaro

 

(Domenico Modugno)

 

  

November 16

Un passo indietro.

 
 
Tornata dal concerto di Negramaro al Palalottomatica.
Che dire...certo poteva evitarsi di finire alle 23 e 20, ma Giuliano non è certo Liga, e si sa...spesso chi si fa di cose pesanti nun je la fa a reggere fino alla fine....o almeno questo è il mio soggettivo pensiero.
Anyway, pensieri soggettivi a parte, i Negramaro rimangano a mio avviso tra i migliori gruppi dell'ultimo panorama rock italiano, almeno musicalmente parlando...e su questo non ci piove.
Canzoni cariche di quella grinata che da troppo non sentivo nella musica nazionale, accompagnate da testi pieni di poesia che sono capaci davvero di dare i brividi.
Nel mezzo c'è qualcosa di meno raffinato ma, si sa, ripetersi non sempre è facile, concediamoglielo....sicuramente un album come il primo sarà difficile da riascoltare.
Concludendo....tanta adrenalina e qalche pausa di poesia senza fiato....come nella più giusta tradizione del rock, che non sempre è e deve essere solo salti e urla.
Quando è arrivato il momento di "Solo per te"....i brividi e i ricordi sono stati tanti...ma quelli sono anni lontani ormai...ed è facile ricordare con un sorriso. Ora.
Idem per "Nuvole e lenzuola", tra le mie preferite....anche se Giuliano me l'ha storpiata non poco...e vabbèèè!
L'importante è che abbiamo saltato e ballato abbastanza.
Poi, è arrivato il momento del presente. Dei ricordi non troppo lontani, insomma.
E qualche brivido c'è stato ancora...ma si sa, il live fa questo effetto....buio, pianoforte, chitarra e voce....insomma fanno il loro gioco.
E le parole graffiano di più, in quell'atmosfera. O almeno certe parole.
Lascio quì le canzoni che più hanno segnato questo ultimo periodo della mia vita, dei miei ricordi e delle mie emozioni.
Quello che ho da dire insomma, e che forse ho anche già detto abbastanza.
Ma che cantare a squarciagola, mi ha aiutato sicuramente a buttar VIA !
 
Musica prego.....
 
 
 
                   
 
 

Un passo indietro ed io già so
di avere torto e non ho più le parole
che muovano il sole

Un passo avanti e il cielo è blu
e tutto il resto non pesa più
come queste tue parole che si muovono sole

Come sempre sei nell'aria sei
tu aria vuoi e mi uccidi
Come sempre sei nell'aria sei
tu aria dai e mi uccidi
Tu come aria in vena sei

Un passo indietro ed ora tu

tu non ridi più
e tra le mani aria stringi
e non trovi le parole
e ci riprovi ancora a muovermi il sole
ancora un passo un altro ancora

Un passo avanti ed ora io,io non parlo più
e tra le mani aria stringo
a che servon le parole ????
amore dai, dai muovimi il sole

Perchè sei nell'aria sei
tu che aria vuoi
ma che aria dai se poi mi uccidi?

Tu che aria sei
ma che aria vuoi
tu che aria dai se poi mi uccidi?
tu come aria in vena sei...

Un passo indietro ed io
Un passo avanti e tu
un passo avanti e noi

 

                

 

Si vai via

senza di me tu vai via

non puoi aspettare tanto tempo inutile
e cosi tu vai solo via
si che vai via

ma che freddo fa se tu vai via
non vuoi aspettare neanche il tempo utile
perchè da me lo so si va soltanto VIA...

via le mani dagli occhi

che senso ha se poi ti tocchi in pensieri ancora LONTANI???
lontani,lontani,lontani,lontani

Strana magia

in un istante tu vai via

non vuoi leccarmi tutte le ferite
è cosi che tu vai via
ma da quando in qua no non sei più mio

tu solo che hai leccato tutte le ferite
lo sai da me tu non puoi proprio andare VIA...

via le mani dagli occhi

che senso ha se poi ti tocchi in pensieri ancora LONTANI???
e vai via...via le mani dagli occhi

che senso se poi mi blocchi le mani e rimandi a DOMANI???
domani,domani,domani

...domani e per sempre domani
domani e per sempre rimani...


ma ora toccami le mani,Toccami le mani,Toccami le mani,amore toccami le
mani,Toccami le mani,Toccami le mani,Toccami le mani,Toccami le mani,Toccami le
mani,Toccami le mani,e vai VIA

via le mani dagli occhi

che senso ha se poi ti tocchi in pensieri ancora LONTANI??
e vai via...via le mani via gli occhi

che senso a se poi mi blocchi le mani 

 e rimandi a domani,domnani,domani,domani...

 

GIUSTO PER SMANTELLARE UN PO' DI SANA IPOCRISIA.

VIA LE MANI DAGLI OCCHI

PERCHè NON HA SENSO FARE FINTA DI NIENTE

SE POI LA MANO SCIVOLA

IN PENSIERI

FORSE LONTANI MA

PREPOTENTEMENTE INSISTENTI.

NON SERVE A MOLTO CHIUDERE GLI OCCHI E FARE FINTA DI NIENTE.

 

 

 

November 03

Lucca Comics & Games 2008....come un anno fa!

A distanza di un anno….un’altra volta Lucca.

Voglio raccontare….perchè come un anno fa, voglio esprimere tutte le emozioni che come sempre mi lascia dentro questa esperienza.

Un’ esperienza fatta di arte, libri ,fumetti, disegni, passioni colorate e condivise, amicizia….sorrisi e anche tanta fatica.

Le emozioni sono tante e si sovrappongono.

Prima tra tutte, senza eguali, quella di accompagnare mio fratello in una delle più magiche e fantastiche avventure che questa realtà  può offrire, alle volte.

E’ bello vedere crescere questa storia giorno per giorno, è bello sostenerla e viverla allo stesso tempo…la storia  di Lothar Basler e della sua compagnia, è un po’ anche la nostra.

Fatta di viaggi e chilometri, pioggia o sole, sforzi e soddisfazioni….alcune volte ripagate, altre meno.

Ma comunque intense e colorate…e avere ancora la capacità e la possibilità, di colorare questa realtà tropo spesso tanto grigia, è una delle cose più belle.

Non ha prezzo.

Poi ci sono le emozioni legate alla condivisioni delle passioni…leggere negli occhi di chi hai accanto il tuo stesso entusiasmo, è una sensazione meravigliosa.

Si formano e consolidano amicizie speciali…fatte di interessi comuni. Amicizie che hanno gli stessi colori, i colori dell’arte e della fantasia.

Da quando è iniziato questo cammino, sono molte le persone che ho avuto la fortuna di incrociare.

Alcune passeggere, hanno condiviso solo per pochi passi la mia strada.

Altre, continuano a farlo….a volte lontane, altre più vicine, ma ci sono sempre.

Una di loro mi ha scritto, un giorno non troppo lontano…è bello ritrovarsi ancora una volta in queste terre, ancora una volta accanto.

Mai come ora, è stato così vero.

In qualsiasi modo la vita decida di farci stare accanto.

E me ne rendo conto fermandomi a ripensare ai tanti momenti di questa avventura….da quando è iniziata ad oggi.

In un anno ne è stata fatta di strada…ne sono state condivise di passioni ed emozioni.

Di qualsiasi genere.

Mai tante emozioni diverse erano confluite cosi tutte insieme nella mia vita, tralasciando forse il periodo dell’animazione.

E’ bello quando si respira aria di gruppo. E in un ambientazione fantasy come questa, non guasta mai….

Lascio qui le foto dei momenti più belli trascorsi in questo anno…da Lucca a Lucca.

E intanto me le riguardo anche io rivivendomi le mille emozioni trascorse….alcune ve le ho raccontate, altre non posso perché sono solo mie e molto intime...e tali resteranno. 

Ma tornare con la mente a quella Lucca di un anno fa….mi ha dato un immenso tuffo al cuore, nel bene come nel male.

Si...è stata tanta la strada percorsa.

E tanta ancora ce ne sarà.

Grazie ad ognuno di voi, per averla percorsa accanto a me.
Grazie per i sorrisi, l'entusiasmo, la fantasYa.
E....e beh...i ricordi.
Si, ci siete tutti.
 
Sorriso
 
 
 
 
...Vi Voglio Bene!
October 18

"Il sangue della terra"...Lothar Basler è tornato.

 
 
Posto quì direttamente l'intervento fatto dallo scrittore, perchè riassume ed esprime meglio di me quello che c'è da dire.
Aggiungerei solo i complimenti allo scrittore e all' illustratore, per questo secondo lavoro, dopo "La lama del dolore".
Che, sono sicura...perchè lo so, che emozionerà come il primo....se non di più.
Buona lettura.
 

" Eccoci, finalmente. Il Sangue della Terra, secondo volume della Trilogia di Lothar Basler, ha la sua data di uscita: 28 ottobre.

Questo significa, ovviamente, che ci vorranno almeno un paio di settimane per il primo assorbimento presso le librerie. Ma ci siamo, è il caso di dirlo.

Ho anche informazione più precise per Lucca. La Curcio sarà presente tutti e quattro i giorni con lo stand, io ci sarò nel week-end e, in particolare, presenterò il libro sabato alle ore 14:45. Per chi ci sarà, io ci sarò.

Per celebrare l'evento, posto finalmente la copertina splendidamente realizzata da Mario Labieni. Ho avuto modo di contemplarla dal vero e vi assicuro che rende ancor meglio che sul monitor. L'ho voluta rossa, di sangue e di fuoco, e Mario m'ha senza dubbio accontentato. 

Cos'altro volete che aggiunga? L'emozione l'immaginate da voi. Il primo era il primo ma... il secondo è il secondo!

Contiene in sé la conferma di un percorso non più soltanto al principio, ma quanto meno al primo crocicchio.

Avrò modo di spendere parole, qui e altrove, sul romanzo. Due cose mi preme dirle subito, però.

Innanzitutto, la storia. Senza spoilerare nulla, mi limito a sottolineare che Il Sangue della Terra, oltre a riprendere le vicende interrotte con l'epilogo de La Lama del Dolore, si occupa di sollevare il velo su molti interrogativi non ancora risolti. Di più, contiene il fulcro di una storia più ampia, su cui quella raccontata finora s'incardinerà. La Trilogia guadagnerà respiro, pur senza tradire nulla di quanto offerto fino a questo momento. Senza tradirne, soprattutto, anima e atmosfera. Ne Il Sangue della Terra, lo stesso scenario di sfondo, sporcato da guerra, pestilenza e carestia, svolgerà un ruolo fondamentale, in misura maggiore rispetto al primo volume. Una sorta di personaggio aggiunto, per certi versi, se mi consentite l'apparente azzardo. In esso troverete le molte ombre punteggiate d'indomita luce cui siete già stati abituati dal principio del viaggio.

In seconda battuta, vorrei dedicare una riflessione al romanzo tout court. Ho sempre reputato (e reputo tutt'ora) Il Sangue della Terra più maturo del suo predecessore, sotto diversi punti di vista. La prima stesura risale all'anno e mezzo intercorso fra il maggio '98 e il settembre '99, molto tempo fa. Nei suoi confronti, come nei confronti della Trilogia tutta, continuo a denunciare un innegabile sentimento di sfasamento temporale. Nel frattempo ho scritto altro, nel frattempo sono ulteriormente maturato (o almeno ritengo che sia accaduto). Eppure, la strada che passo passo ho imboccato con La Lama del Dolore, a tratti indugiando sulla via, a tratti tornando indietro a battere piste meno lineari del previsto, quella strada dicevo, s'è srotolata più diritta e lastricata ne Il Sangue della Terra. La mia strada, di scrittore e narratore. Che può piacere o meno ma che, per quel che mi riguarda, ha senso di esistere soltanto nella misura in cui la riconosco mia.

Da allora ne ho percorsa molta altra e, a Dio piacendo, continuerò a viaggiare. Vi spedirò cartoline lungo la via, contateci."

 

Marco

October 16

LA PRIMA "ARTE"... SI CHIAMA SENSIBILITà

 

guardami quando
mi parli
guardami quando
mi parli
guardami quando
mi parli
guarda se e` vero
guardami quando
mi parli
guarda se tremo
smettila di parlare
guardando il muro
e se qualcosa
mi devi dire
dimmelo duro
guardala in faccia
la realta`
e quando e` dura
sara` sfortuna
"sfortuna"


guardala in faccia
la realta`
e` piu` sicura
guardala in faccia
la realta`
e` meno dura
se c'e` qualcosa
che non ti va
dillo alla luna
...puo` darsi che porti fortuna...
dillo alla luna


guardami in faccia
quando mi parli
se sei sincero
se non mi guardi
quando mi parli
non sei sicuro
la voglio in faccia
la verita`
e se sara` dura
la chiamero` sfortuna
"maledetta sfortuna"


se c'e` qualcosa
che non ti va
dillo alla luna
puo` darsi che
porti fortuna
dillo alla luna
la voglio in faccia
la verita`
e se sara` dura
la chiamero` sfortuna
maledetta sfortuna
maledetta sfortuna
maledetta sfortuna
maledetta sfortuna
maledetta maledetta maledetta sfortuna
maledetta sfortuna
maledetta sfortuna

 

 

TANTO PERCHè LA PRIMA "ARTE"...SI CHIAMA SENSIBILITà.

 

 

     

October 11

TU SOLA DENTRO LA STANZA....E TUTTO IL MONDO FUORI!!!!!

 
 
 
Grazie a chi ha saputo dedicarmela.
Grazie a chi davvero ha saputo riconoscere cosa c'è dentro di me.
A chi ha saputo leggere in quegli occhi GRANDI...E FORSE UN PO' TROPPO SINCERI...dove si vede quello che penso...quello che sogno.
Perchè io sono così....a me le cose strabordano dagli occhi, non si possono nascondere.
Grazie anche a Vasco...e alle canzoni che esprimono quello che sento e che sono.
Oggi ho voglia di starmene così...
 
...SOLA DENTRO LA STANZA...
 
E POSSIBILMENTE TUTTO IL MONDO (o almeno quella parte che di me non ha mai capito un cazzo)...FUORIIIIIII!
 
 
         
 
 
 
Respiri piano per non far rumore
ti addormenti di sera
ti risvegli con il sole
sei chiara come un'alba
sei fresca come l'aria.
Diventi rossa se qualcuno ti guarda
e sei fantastica quando sei assorta
nei tuoi problemi
nei tuoi pensieri
...
Ti vesti svogliatamente
non metti mai niente
che possa attirare attenzione
un particolare
solo per farti guardare
...e con la faccia pulita
cammini per strada mangiando una
mela coi libri di scuola
ti piace studiare
...non te ne devi vergognare !

E quando guardi con quegli occhi grandi
forse un po' troppo sinceri, sinceri
si vede quello che pensi,
quello che sogni....

...e qualche volta fai pensieri strani
con una mano, una mano, ti sfiori...
...tu sola dentro la stanza
e tutto il mondo fuori!!!

 


October 06

Buon onomastico...

 
 
Tu che conosci il cielo
saluta Dio per me
e digli che sto bene
considerando che
che non conosco il cielo
però conosco te
mi va di ringraziare
...puoi farlo tu per me?
che intanto sono in viaggio
digli pure che io sono in viaggio
non lo so dove vado ma viaggio
e gli porterò i miei souvenir
tutti quanti i miei souvenir
...
tu che conosci il cielo
e poi conosci me
le sai le mie paure
mi sa che sai il perché
che non conosco il cielo
farò come potrò
starò con tanta gente
per stare solo un po'
facendolo il mio viaggio
cerco il pomeriggio di maggio
non lo so come vado ma viaggio
e gli porterò i miwi souvenir
...tutti quanti i miei souvenir
 
 
 
    
September 30

Impressioni di (fine) Settembre

 
Ogni volta che finisce Settembre...viene spontanea qualche considerazione.
Non so perchè, ma è sempre stato così...fin sai tempi dei miei diari scolastici (ahh si, i bei tempi....).
Beh...sarà che queste ultime settimane non sono state molto facili, sarà che si sono accumulati momenti pesanti fatti di stress, paure e malinconie....impegni di studio, problemi in famiglia, sensazioni personali che non starò quì a spiegare perchè non è il luogo adatto ma....fatto sta che, le mie considerazioni di fine Settembre, oggi, sanno un po' di malinconia.
Baudelaire, per rimanere in tema dei miei esami, lo chiamava spleen.
Qualcuno un giorno mi disse...che la malinconia non è una cosa brutta. Che essere inclini al blu, insomma, denota una sensibilità profonda e al di sopra della gente comune.
Si forse è vero....frse questa persona ha ragione.
Ma la predisposizione alla malinconia porta anche a giornate come questa, in cui guardi fuori e senti forte dentro di te il biSOGNO, la necessità di chiudere fuori tutto e scendere sotto il sole...assaporare gli ultimi raggi caldi di inizio autunno e lasciare che riscaldino anche quello che è dentro, in ombra....che non sempre si vede.
"Il posto dentro te in cui fa freddo" direbbe qualcuno.
Ma...ma non si può. Non si possono chiudere fuori i problemi come niente fosse, ne i pensieri, ne gli impegni. Anche perchè tanto li ritrovi li.
E soprattutto...non si possono chiudere quei libri che mi apsettano di la.
Domani c'è l'esame, e vada come vada, comunque va affrontato.
Anche con una settima insonne alle spalle, anche con mille pensieri, anche con il cuore un po' pesante.
E allora vi saluto che torno sui libri....e vi lascio le mie impressioni di questo inizio d'autunno dalle foglie un po' blu.
Passerà come passa tutto...la vita è un'altalena....bisogna farsi lo stomaco alle vertigini.
Un abbraccio....finiti questi esami, promesso, torno tra di voi!
Comunqe vadano....
 
Adoro questa canzone, come la voce di chi la canta....una carezza, come il rumore lieve di una foglia quando cade.
E' la carezza di cui avrei davvero bisogno,in questo momento come non mai.
Ne più, ne meno.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole ma non c'è
Dorme ancora la campagna o forse no
è sveglia
mi guarda
non so
...
Già l'odore della terra
odor di grano
sale adagio verso me
e la vita nel mio petto batte piano
Respiro la nebbia
penso a te
...
Quanto verde tutto intorno
e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda
...
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me
Faccio un passo
lui mi vede
è già fuggito
respiro
la nebbia
penso a te
...
No cosa sono adesso non lo so
sono un uomo
un uomo in cerca di se stesso
No cosa sono adesso non lo so
sono solo
solo il suono del mio passo
e in tanto il sole
tra la nebbia filtra già
il giorno
come sempre
sarà
 
(Testo PFM)
 
Francesco Renga
 
      

 
September 12

La strada....

 

 

Mi dispiace per le tante cose successe in questi ultimi giorni…mi dispiace perché mi hanno lasciata una sensazione amara giù dentro la gola e….e io non so conviverci con l’amarezza.

Sono una persona già abbastanza incline alla malinconia di mio e….in un periodo della mia vita in cui avrei bisogno solo di tantissimi sorrisi…questo peso lo sento il doppio e non sono capace di sopportarlo.

Sono state dette tante cose…alcune giuste, altre meno….altre forse potevano essere dette in maniera diversa e altre ancora sono forse state mal recepite.

Ora basta….non verrà aggiunta più una parola che possa essere fraintesa tra le pagine dei miei pensieri (perché il mio blog altro non è che questo….frammenti di MIEI pensieri, condivisibili o meno ma sempre scritti nel rispetto di chi so che leggerà…anche se a volte altre persone, aggiungendo i LORO pensieri, hanno creato situazioni spiacevoli ma…ognuno dice la sua, e appone come giusto la SUA firma.)

Dicevo…basta.

Le scuse dovute sono state chieste ed anche pubblicamente….le cose su cui invece rimango convinta, come giusto, rimangono li.

Ho il brutto vizio di dire sempre ciò che penso e di chiarire le cose che alle volte mi sfuggono….ma lo faccio solo con le persone alle quali tengo davvero, quindi volevo solo dire che qualsiasi persona sia mai stata nominata tra le mie parole, in qualunque modo io l’abbia fatto….è sicuramente una persona che ha grande spazio nel mio cuore. Mi sono rivolta solo a loro, tralasciando chi NON CONOSCO…che non mi permetto di mettere in mezzo persone delle quali so poco o nulla.

Oggi mi rivolgo ad una di quelle con le quali ho condiviso tanto….con la quale tante volte mi sono scontrata quando era ancora qui tra le mie giornate…ma con la quale ho anche condiviso alcuni tra i miei momenti più allegri e divertenti della mia vita.

Le risate più belle…io le ho fatte con te, e lo sai.

La pesantezza che si è creata mi fa male quanto mi ha fatto male vederti andar via ma…so che sono momenti di vita che ci portano inevitabilmente lontano, e che spero, come la marea, andranno e torneranno.

Ora è un momento delicato e non voglio aggiungere tensioni inutili…so che nel tuo cuore sparai superarlo.

Nonostante alcune divergenze nei nostri modi di vedere le cose, ultimamente…oggi avevo il bisogno di dirti solo che ti voglio bene.

E che se il tempo non ci dividerà….e lo spero tutti i giorni….forse ci saranno altri mille momenti per dircelo ancora.

Perdonami se il mio essere sincera a volte ti ha ferito ma….spesso non so non esserlo, con le persone alle quali voglio bene.

Hai la testa dura ma non è nulla di insuperabile….so che un giorno, ci rideremo su.

Un abbraccio grande Ste.

 

Ti lascio una canzone che ieri notte, all’improvviso, mi ha fatto pensare a te.

 

 

 

Di tutti i poeti e i pazzi
che abbiamo incontrato per strada
ho tenuto una faccia o un nome
una lacrima o qualche risata
abbiamo bevuto a Galway
fatto tardi nei bar di Lisbona
riscoperto le storie d'Italia
sulle note di qualche canzone...
 

Abbiamo girato insieme
e ascoltato le voci dei matti
incontrato la gente più strana
e imbarcato compagni di viaggio

qualcuno è rimasto
qualcuno è andato e non s'è più sentito
...un giorno anche tu hai deciso
un abbraccio e poi sei partito...

Buon viaggio hermano querido
e buon cammino ovunque tu vada
forse un giorno potremo incontrarci
di nuovo lungo la strada....

Di tutti i paesi e le piazze
dove abbiamo fermato il furgone
abbiamo perso un minuto ad ascoltare
un partigiano o qualche ubriacone
le strane storie dei vecchi al bar
e dei bambini col tè del deserto
sono state lezioni di vita
che ho imparato e ancora conservo...

Buon viaggio hermano querido

e buon cammino ovunque tu vada

forse un giorno potremmo incontrarci di nuovo

lungo la strada...

 

Non sto piangendo sui tempi andati
o sul passato e le solite storie
perché è stupido fare casino
su un ricordo o su qualche canzone
non voltarti ti prego
nessun rimpianto per quello che è stato
che le stelle ti guidino sempre
e la strada ti porti lontano !


 

(Modena City Ramblers)

La strada

 

 

          

 

September 09

Tu chiamale se vuoi....

 

emozioni.

Oggi parliamo di emozioni. E dell’artista che forse meglio di tutti ha saputo metterle in musica, queste emozioni.

10 anni fa, moriva uno dei più grandi cantanti del nostro paese: Lucio Battisti.

Non c’è anziano, adulto, giovane o bambino che non conosca almeno una delle sue canzoni…canzoni delicate, romantiche o ironiche…c’è di tutto tra i suoi capolavori.

Ma canzoni sempre cantate in punta di voce, con la delicatezza che da sempre lo ha contraddistinto.

Canzoni in tinte pastello...mi verrebbe da pensare.

Forse è vero, i testi non erano i suoi (dei meravigliosi Mogole  Panella!) ma….l’interpretazione magica che ha dato ad ognuna di queste canzoni, non solo le ha trasformate in capolavori, ma ha dimostrato che forse, egli stesso non avrebbe potuto che scriverle così.

La sua morte, forse non tutti non sanno, ha lasciato un alone magico intorno a se….nell’andarsene, Lucio ha lasciato un’eredità preziosissima messa in musica…la sua essenza…il suo pensiero, che non potrà mai morire.

Attraverso le parole di un sogno, ha lasciato scritta una delle più belle canzoni mai composte nel panorama italiano.

Attraverso la voce di Adriano Celentano, Lucio ci saluta a tutti…queste le sue ultime parole.

Poche canzoni sanno farmi rabbrividire come questa….

 

 

Io son partito poi così d'improvviso
Che non ho avuto il tempo di salutare
Istante breve, ancora più breve
Se c'è una luce che trafigge il tuo cuore
L'arcobaleno è il mio messaggio d'amore
Può darsi un giorno ti riesca a toccare
Con i colori si può cancellare
Il più evidente e desolante squallore

Son diventato sai tramonto di sera
E parlo come le foglie d'aprile
E vibro dentro ad ogni voce sincera
E con gli uccelli vivo il canto sottile
E il mio discorso più bello e più intenso
Esprime con il silenzio il suo senso

Io quante cose non avevo capito
Che sono chiare come stelle cadenti
E devo dirti che è un piacere infinito
Portare queste mie valigie pesanti

Mi manchi tanto amico caro davvero
E tante cose son rimaste da dire
Ascolta sempre solo musica vera
E cerca sempre se puoi di capire

Son diventato sai  tramonto di sera
E parlo come le foglie di aprile
E vibro dentro ad ogni voce sincera
E con gli uccelli vivo il canto sottile
E il mio discorso più bello e più intenso
Esprime con il silenzio il suo senso

Mi manchi tanto amico caro davvero
E tante cose son rimaste da dire
Ascolta sempre solo musica vera
E cerca sempre se puoi di capire
Ascolta sempre solo musica vera
E cerca sempre se puoi di capire
Ascolta sempre solo musica vera
E cerca sempre se puoi di capire
Ascolta sempre solo musica vera

         

 

Una canzone di Lucio....beh...difficile scegliere....sono troppe e tutte troppo belle per me.

Sono cresciuta con quelle canzoni.

Difficile ma ci provo....

la canzone che scelgo, oggi, non la scelgo perchè la mia preferita....ma perchè ascoltandola cantare da una persona che conosco, proprio ieri....mi ha fatto emozionare.

Lui sa chi è....ed è a lui che voglio dedicarla.

Perchè tu possa superare tutte le paure...e perchè...in fondo ascoltandola...questa canzone...ha qualcosa di quello che ho dentro.

Io vorrei...non vorrei ma....se vuoi...

Ti voglio bene testolina

E ricorda...come può uno scoglio, arginare il MARE???

Animoticon

 

****GRAZIE LUCIO...GRAZIE PER OGNUNA DELLE TUE...EMOZIONI****

 

     

 

 

September 06

Amore...?

 

Cosa sta succedendo qui intorno?

Cosa sta succedendo qui fuori?

Mi sono affacciata ma…mi è venuta voglia di tornare dentro.

L’Amore….

Bah.

Mi viene da pensare….mi viene da pensare, ultimamente…ma cosa è diventato st’Amore che vedo intorno a me?

Tutti ne parlano….tutti pronti ad innamorarsi nel giro di una settimana, tutti pronti a fare follie a destra e manca per dimostrare quest’ Amore, quasi fosse una gara  a chi fa più RUMORE.

No….no.

Non ci siamo….forse mi hanno insegnato un altro Amore, allora, quando sono nata.

L’Amore che nasce in SILENZIO, quasi timoroso di scoprirsi vero…l’Amore che si nasconde perché ha paura quando c’è, per quanto è intenso…l’Amore che non fa rima con rumore, che non necessita di stupide prove per essere dimostrato, e soprattutto che non nasce nel giro di una settimana….perchè per amare, io credo, c’è bisogno di conoscersi, di scoprirsi, di guardarsi a fondo l’un l’altro senza vestiti ne coperture.

Di imparare a scontrarsi con i peggiori difetti di chi hai davanti, per scoprire poi che in fondo li vuoi, vuoi anche quelli.

Non può bastare una settimana per amare.

Non dico che ci voglia un tempo determinato, ma ci vuole il tempo giusto per sentirsi un minimo a casa con chi hai davanti….per addomesticarsi, insomma, come una vecchia e stupida volpe non si stancherà mai di ripetere.

Ma non è questo il punto, no.

Perché in fondo si può anche “credere” di amarsi dopo una settimana e poi innamorarsi davvero.

La vita è uno strano gioco di destini, tutto può succedere.

Si….ma poi?

Poi ci si innamora “davvero” …e si diventa quasi peggiori di quando lo si era “per finta”, ecco quello che succede.

Passare le giornate a litigare per ogni stronzata…e per cosa?

Quando la vita può finire domani, cazzo…per cosa?

Soffocarsi a vicenda…controllarsi….farsi i ricatti morali…urlare…imporre i propri punti di vista…l’Amore è un dialogo, non è una DITTATURA…forse qualcuno l’ha dimenticato.

Non si può pretendere in Amore, non si DEVE.

E’ contro natura.

Non si può usare l’arroganza, non si può essere egoisti e pensare che i nostri problemi debbano ricadere su chi abbiamo accanto, non c’è nessun contratto firmato…perché chi ci sta accanto non è un infermiere ne una crocerossina pronta a sopportare le paranoie psicologiche, le ossessioni, le fobie….no.

Per quelle esistono medici adatti.

E se diciamo di amare qualcuno, davvero, non possiamo soffocarlo con le nostre stupide paranoie.

Che i problemi veri sono altri nella vita, cazzo, non le puttanate.

Ed è li, che bisogna sapersi stare vicini….è li che bisogna tirare fuori le unghie, le palle, il coraggio.

Quando la vita presenta i conti…e lo sa fare in mille fottutissimo modi diversi.

Avere il coraggio di formare una famiglia, saperla tirare avanti nella merda della società che ci circonda, rimanere uniti quando il tempo passa e presenta i conti, quando la routine sembra soffocarti e bisogna inventare ogni giorno un nuovo motivo per essere in due ed esserne felici.

Quando la vita passa troppo in fretta e comincia  a farti tremare.

Quando, come direbbe qualcuno che ha sempre ragione….per quanto tiri sai che la coperta è corta.

Perché quando si è in due, spesso le cose non bastano più, e vanno divise.

Ovvero, vanno condivise…vissute a metà.

E mi chiedo…mi chiedo…se l’Amore di oggi è quello che non riesce a superare stupidi problemi ADOLESCENZIALI  come quelli che vedo intorno….mi chiedo…con quale presunzione crederà di affrontare la vita vera, domani?

Non lo so…io non so più cosa dire, ne pensare.

Sono demoralizzata dalle troppe cose che vedo intorno…e mi viene da dirmi…se l’Amore è diventato davvero la tristezza che vedo in giro…allora non so, se valga davvero la pena sperare d’innamorarsi ancora.

E’ un sentimento, una sensazione che comincia a mancarmi da troppi anni, che mi manca quasi da togliere il fiato.

E’ la sua mancanza l’unico grande malessere che non mi permette di essere me stessa in questo periodo della mia vita, che mi rende vuota, apatica, stanca.

Stanca di non sentire.

Ma ora….ora ho paura.

Non vedo niente e nessuno che mi somigli, intorno a me.

Vedo una parola che non somiglia più a quella che mi insegnarono un tempo, a quella che imparai a conoscere sul mio cuore….secoli fa.

E ho paura….io quest’ Amore finto, non so se lo voglio.

Se qualcuno ancora conosce quella parola che conobbi anch’io, e che fatico a ritrovare in giro…allora saprò di non essere sola.

Saprò che forse qualche speranza ancora c’è.

 

Sono quì per l'amore..per difendere quello che so.

 

September 03

Se sotto il cielo c'è qualcosa di speciale....

 
 
 
Ho parcheggiato e camminato non so quanto e non so dove sono qua
ma so soltanto che si sente un buon profumo, un bel silenzio e l'acqua che va
lontano da me, lontano da noi,
lontano dalla giostra che non si ferma mai
e c'ho il biglietto sì ma questa corsa la vorrei lasciare fare a voi
solo a voi, la lascio fare a voi,

che io sto bene qui,
 seduto in riva al fosso
io sto bene qui,
seduto in riva al fosso.

O è il riflesso della luna o sei proprio bella, se vuoi siediti
hai parcheggiato e camminato non sai quanto non sai dove sei, ma sei qui
lontana da te, lontana da voi,
lontana da uno specchio che non dice chi sei
se sotto il cielo c'è qualcosa di speciale passerà di qui prima o poi
prima o poi, comunque tu lo sai

che si sta bene qui
 seduti in riva al fosso
stiamo bene qui,
seduti in riva al fosso...

Sono arrivati con la guida ed hanno apparecchiato per il loro pic-nic
con sedie,  tavolini, la TV ,i telefonini e le facce di chi va
lontano da chi, lontano da che, lontano per sentito dire senza un perché
se vuoi restare resta pure ho da fare non mi viene in mente cos'è
ma lo so che, io lo so com'è

che state bene lì,
seduti in riva al fosso
state bene lì
seduti in riva al fosso...

 
 
    
 
 
 
...se sotto il cielo c'è qualcosa di speciale...
...passerà di qui, prima o poi.
Prima o poi...
 
 

 

 

 


September 01

Tra misteri d'Angeli e sorrisi demoni...

 
 
Sai
nascono così
fiabe che vorrei
dentro tutti i sogni miei
e le racconterò
per volare in paradisi che non ho
e non è facile restare senza piu' fate da rapire
e non è facile giocare se tu manchi ...

Aria
come è dolce nell'aria
scivolare via dalla vita mia
aria
respirami in silenzio
non mi dire addio
ma solleva il mondo
 


portami con te
tra misteri d' Angeli
e sorrisi demoni
e li trasformerò
in coriandoli di luce tenera
e riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire
e riuscirò a sentire ancora quella musica...
 
Aria
come è dolce nell'aria
scivolare via dalla vita mia
aria
 respirami in silenzio
non mi dire addio
ma solleva il mondo
aria abbracciami
volerò
aria ritornerò nell'aria
che mi porta via dalla vita mia
aria mi lascerò nell'aria
aria com'è dolce nell'aria
scivolare via dalla vita mia
aria mi lascerò nell'aria
 
(Gianna Nannini)
 
    
 
 
 
...si, portami con te...
...tra misteri d'Angeli e sorrisi demoni...
August 23

Back from MyKoNoS!

 
 
 
Sono tornata...e soprattutto...sono ancora VIVA!
Voi direte...perchè una vacanza può uccidere?
Una settimana a Mykonos alla maniera di Zula forse si....vero Zulè???Animoticon
Scherzi a parte...cosa dire di questa avventura....
...è stata una vacanza intensa, non proprio rilassante ma comunque piena di musica, rumore, colore, mare, sole ed emozioni....è vero che necessitavo di un po' di meritato relax...ma è anche vero che qalche volta, quando si ha qualche vuoto dentro, vale la pena chiudere la mente per un po' e lasciarsi andare al flusso della vita....certo a volte questo flusso ha fatto un po' troppo rumore, ma forse anche ballare sui tavoli del Tropicana mi ha aiuata a staccare la spina, anche se per poco, da tutto e da TUTTI.....è vero anche che dopo tanto frastuono, quando torni i vuoti che conosci li ritrovi sempre li ad aspettarti, a chiederti "allora ti sei divertita?"...e forse per contrasto fanno anche più rumore....ma ora tra quei vuoti qualche spazio, anche se piccolino, è stato riempito dalle note della più bella e trasgressiva isola delle Cicladi....dal rumore del suo meraviglioso mare e dai suoi colori accecanti, blu e bianchi, quasi da togliere il fiato..............................
Insomma...ci sono stati attimi di pura adrenalina, ma c'è stato anche il tempo di fermarsi ad ammirare panorami bianchissimi e purificare lo spirito....io amo le Cicladi, non posso farci nulla...anche tra tanto rumore, niente come i loro paeaggi sa rimettermi in pari con l'anima....e soprattutto amo la mia Mykonos....per i ricordi racchiusi.....per le emozioni dei suoi paesaggi, per il profumo del suo vento.
E allora non mi rimane che dire grazie.....un grazie alla mia meravigliosa Mykonos, che anche in mezzo a tanto caos non perde mai il suo candore....un grazie ai mitici agazzi di Siena, nessuno escluso, che anche solo con la loro semplicità e la loro simpatia hanno dato la carica giusta a questa vacanza....grazie soprattutto per essere come siete, lontani da tutta quella massa di animali del Tropicana...grazie per somigliarci, insomma....Sorriso
Le serate trascorse tutti insieme, rimarranno tra i miei ricordi più belli!
Ultimo ringraziamento, il più grande ovviamente....ai  miei due angioletti....abbiamo dimostrato di saper stare assieme divertendoci e standoci accanto, senza discutere troppo e riuscendo sempre e comunque a strapparci un sorriso...anche tra un battibecco e l'altro. Può sembrare scontato, ma non lo è.....imparare a stare assieme non è cosa da tutti....ma noi ormai ci siamo abituate.....condividiamo la vita!
Grazie piccoline...vi voglio bene....e anche se qualche volta mi sono arrabbiata un po'....l'ho fatto solo perchè siete importanti....e guai a chi vi tocca...capito Streghetta????A bocca aperta
Grazie davvero a tutti ragazzi e ragazze....grazie per ogni sorriso che mi avete strappato...non avete idea di quanto ne avessi bisogno!
Spero che ci si possa ribeccare, in qualche angolo di mondo.....mi raccomando......OHHHHH LIKE IT LIKE IT...sempre!
 
 
ORA LASCIO PARLARE FOTO E MUSICA.....NIENTE MEGLIO DI QUESTO Può DESCRIVERE LE EMOZIONI.....
 
 
                 
 
 
 
 
 
In bilico
tra santi e falsi dei
sorretto da
un’insensata voglia
di equilibrio
e resto qui
sul filo di un rasoio
ad asciugar
parole
che oggi ho steso
e mai dirò

non senti che
tremo mentre canto
nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi

non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un’estate che
vorrei potesse non finire mai

in bilico
tra tutti i miei vorrei
non sento più
quell’insensata voglia
di equilibrio
che mi lascia qui
sul filo di un rasoio
a disegnar
capriole
che a mezz’aria
mai farò

non senti che
tremo mentre canto
nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi

non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un’estate che
vorrei potesse non finire mai

in bilico
tra santi che
non pagano
e tanto il tempo
passa e passerai
come sai tu
in bilico e intanto
il tempo passa e tu non passi mai

nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi

non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un’estate che
vorrei potesse non finire mai!
 
 
VI VOGLIO BENE CUCCIOLE!

 

 

 
 
 
 
 
ALL TOGETHER...OH LIKE IT LIKE IT, OH LIKE A TRUCK!!!
 
             
 
 
 
 
Mi chiedo cosa lascerà
l’estate dopo il suo rumore
dopo un’attesa così lunga per raggiungerla
non sembra mai così speciale
Ti chiamerò solo se chiamerai
e ci sarò solo se ci sarai
Crepuscolari come le illusioni
svanito il giorno solo cattivi pensieri
il ricordo di un’estate che si arena sulla spiaggia
come collanine rotte sulla sabbia
rivivere il ritorno come cambiamento
la partenza come senza ritorno
alla fine dell’estate ti rimane dentro
il sapore delle libertà che in fondo hai scelto
D’estate non c’è tempo per la solitudine
la lasci a casa insieme a tutte le bollette
nelle giornate che trascorri sotto il sole puoi
dimenticare tutte quante le promesse fatte
Ci sarò solo se ci sarai
ti chiamerò solo se chiamerai
Crepuscolari come le illusioni
svanito il giorno solo cattivi pensieri
il ricordo di un’estate che si arena sulla spiaggia
come collanine rotte sulla sabbia
rivivere il ritorno come cambiamento
la partenza come senza ritorno
alla fine dell’estate ti rimane dentro
il sapore delle libertà che in fondo hai scelto
Ti chiamerò solo se chiamerai
e ci sarò solo se ci sarai
Crepuscolari come le illusioni
svanito il giorno solo cattivi pensieri
il ricordo di un’estate che si arena sulla spiaggia
come collanine rotte sulla sabbia
rivivere il ritorno come cambiamento
la partenza come senza ritorno
alla fine dell’estate ti rimane dentro
il sapore delle libertà che in fondo hai scelto
 
       
 
 
August 04

In partenza....

Domattina, ore 8.40 il mio volo lascerà l'aria afosa e inquinata di Roma per raggiungere uno dei cieli più blù che io abbia mai visto....quello delle Cicladi, quello di Mykonos.
Lo so cosa state per dire....ehhhh Mykonos, l'isola della trasgressione.....ma vi assicuro, perchè l'ho vissuta (anche trasgredendo Animoticon ) che Mykonos non è solo quella.
Altrimenti, non avrei mai scelto di tornarci....che fare la troietta sui tavoli del Tropicana o del Super Paradise, non è che sia proprio la mia aspirazione! Sorriso
Per me Mykonos è anche l'isola dei colori accesi, del blu intenso del cielo e del mare, del bianco abbagliante delle sue meravigliose casette, dei suoi famosi mulini che si scorgono in lontananza.....è un'isola molto più romantica di quello che la gente pensi (senza nulla togliere a Santorini, ovvio, che del romanticismo è forse la capitale!) e non solo perchè racchiude per me ricordi di una dolcezza infinita.....(ahhhh mannaggia l'estate che ti fa incontrare solo persone straniere! A denti stretti )....ci sono scorci di quest'isola, capaci davvero  togliere il fiato.
La Mykonos che mi è rimasta nel cuore, è soprattutto quella della "Piccola Venezia" con i suoi mille minuscoli bar e localini a pelo d'acqua, che quasi puoi bere e chiacchierare e ascoltare la musica seduta con i piedi nel mare....è quella della scalinata davanti ai mulini, che quando si illuminano al tramonto diventano terribilmente suggestivi....è quella delle stradine della "chora", minuscole e intricate, di un bianco abbagliante, piene di negozietti meravigliosi e antichi......e soprattutto, soprattutto.....è quella della spiaggia di Elia, con la sua meravigliosa piscina con il bar al centro e l'idromassaggio.....e con quella spiaggia che racchiude anche a distanza di un anno uno dei miei ricordi più dolci, brevissimo ma intenso.
Ricordo benissimo tutto di quella unica notte, la sabbia fresca tra le dita, il lettino sulla riva, il rumore del mare sotto di me.
Come direbbe il grande Shakespeare....giusto il tempo di un sogno di una notte di mezza estate.
Ma in fondo l'estate è così...sempre è solo di passaggio.
Bella per questo, no?
E allora eccoci qui, una nuova estate, nuove esperienze da racchiudere, posti da vedere, gente da conoscere, ricordi e fotografie.
Sono contenta di trascorrerla con le due persone che mi sono state più vicine in tutto questo periodo, come al solito non troppo facile.
Ce la meritiamo a pieno questa vacanza, chiudere gli occhi e lasciare che il mare e il vento fresco delle Cicladi lavino via un anno troppo pieno di preoccupazioni.
Forza ragazze....finalmente, è tempo di relax!
Spero che quest 'isola vi regali la stessa magia che ha regalato a me....vi voglio bene.
Un saluto a tutti quelli che rimangono o partiranno più tardi....lo sapete come sono dai, porterò un pezzettino di ognuno con me, come al solito...Sorriso
Buone vacanze, buon lavoro, buon relax....insomma, buon tutto!
Ci rivedremo per i racconti.....tra 3 settimane circa.
Non posso andarmene senza lasciare una canzone, ovvio.....e allora eccola quà, solo per dirvi : Tranquilli,HO ANCORA LA FORZA....anche se ogni tanto sembra affievolirsi.
Ma mi conoscete ormai....
 
Un abbraccio forte forte forte!
 
 
 
 
Ho ancora la forza che serve a camminare,
picchiare ancora contro per non lasciarmi stare
ho ancora quella forza che ti serve
quando dici: "Si comincia !"

E ho ancora la forza di guardarmi attorno
mischiando le parole con due pacchetti al giorno,
di farmi trovar lì da chi mi vuole
sempre nella mia camicia...

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c'è
e al mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo...

Ho ancora la forza di starvi a raccontare
le mie storie di sempre, di come posso amare,
di tutti quegli sbagli che per un
motivo o l'altro so di fare...

E ho ancora la forza di chiedere anche scusa
o di incazzarmi ancora con la coscienza offesa,
di dirvi che comunque la mia parte
ve la posso garantire...

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c'è
nel mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo...

Ho ancora la forza di non tirarmi indietro,
di scegliermi la vita masticando ogni metro,

di far la conta degli amici andati e dire:
" Ci vediam più tardi ..."

E ho ancora la forza di scegliere parole
per gioco, per il gusto di potermi sfogare
perché, che piaccia o no, è capitato
che sia quello che so fare...

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c'è
col mondo sono andato
e col mondo son tornato sempre vivo...
 
(sempre Liga, ovvio)